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Rievocazione storica della Natività
con figuranti in costume per
le vie del vecchio Borgo della Foce.
Frontone - 26 Dicembre 2001 e
6 Gennaio 2002.
Era la fine di Novembre del 1993, quando gli allievi e gli insegnanti
della Scuola media di Frontone lanciarono
l'idea, di ricordare la Natività
di Cristo, con un presepe vivente da
allestire all'esterno della scuola.
La cosa era limitata a poco più
di una recita, simile a quella che di
solito i ragazzi tenevano all'interno,
nelle aule nei giorni che precedevano
le vacanze di Natale.
Furono avvisati i genitori, i parenti,
un po' tutta la popolazione e la cosa
piacque a tal punto che invece di una
semplice recita da farsi in esterno,
si pensò che dando una mano tutti,
si poteva mettere in piedi un qualcosa
più grande. Nacque subito un
Comitato con il compito di trovare tessuti
per i costumi, torce per l'illuminazione,
oggetti per arredare le scene, pubblicizzare
l'evento, ecc..
Il tempo era poco, ma le idee crescevano
giorno per giorno. Come luogo venne
scelto il Castello, quella parte più
antica e meno frequentata, in meno di
20 giorni fu messa in piedi una scenografia
che occupava un terzo dell'area della
frazione Castello.
Oltre ai ragazzi della scuola, vollero
partecipare in costume anche i genitori,
ed altri che si aggregarono infervorati
dall'evento. La manifestazione, venne
intitolata "Frontone vive il Presepe".
"Frontone vive il Presepe"
vive ancora con lo stesso slancio di
allora. Molte cose sono cambiate e migliorate.
L'anonimo "Presepe vivente"
di allora è oggi tra le manifestazioni
più conosciute e seguite in Italia
tra quelle in tema di Ricostruzione
della Natività e Presepi Viventi.
E' una macchina che si mette in moto
già nel mese di agosto con la
preparazione grafica della pubblicità,
con lo studio delle nuove scene, nuovi
costumi e prosegue nei mesi seguenti
con la realizzazione del tutto. Un Comitato
formato da componenti della Pro Loco,
Comune, Scuola Media e Scuola Elementare,
Parrocchia porta avanti con impegno
ogni singolo dettaglio..
Sono oltre 200 i figuranti che partecipano
nelle scene e troppo lunga sarebbe la
lista di coloro che con impegno preparano
le opere di carpenteria, le varie strutture
in legno, i bracieri, le torce, le varie
persone addette a trovarobe, coloro
che mettono a disposizione animali:
bue, asinello, pecore e animali vari.
Centinaia di metri di cavi elettrici
scorrono nascosti lungo il percorso
che porta alle varie scene per alimentare
i numerosi faretti che danno una tenue
illuminazione con colori che si confondono
con l'ambiente, misti ad alcuni effetti
speciali. Un potente impianto audio
irradia un sottofondo musicale per tutto
il percorso.
"Frontone vive il Presepe"
è stato ospite di diverse trasmissioni
televisive di RAI 1, RAI 2 e viene seguito
anche dai connazionali all'estero via
satellite.
Dal 1997, dopo il terremoto, l'ambiente
della rappresentazione è stato
spostato. Dal Castello dove alcuni ambienti
che ospitavano le scene erano state
lesionate dal sisma, si è trasferito
il tutto nel vecchio Borgo della frazione
Foce dove una presenza di un maggior
numero di locali e soprattutto di un
fiume, hanno dato la possibilità
di aggiungere nuove scene.
"Frontone vive il Presepe",
non va raccontato, va solamente visto.
Solo vedendo si ha l'esatta grandezza
di questa manifestazione che viene riproposta
quest'anno nelle giornate di Mercoledi
26 Dicembre 2001 e Domenica 6 gennaio
2002 con inizio alle ore 17.30.
Migliaia sono i visitatori che vengono
anche fuori del territorio regionale.
Molti sono poi, coloro che per l'occasione
ritornano da Milano, Roma e altre città
(frontonesi e non) per parteciparvi
come figuranti.
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