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Secondo molti, in quest'epoca
di globalizzazione, il concetto di patria
sarebbe desueto. Per Rousseau, addirittura,
le parole patria e patriottismo dovrebbero
sparire dalle lingue moderne. E molto
più indietro nel tempo Pacuvio,
citato da Cicerone nelle Tusculane,
affermava: "Ubi bene, ibi patria".
Magari questi signori hanno ragione.
Tuttavia come non piacquero ai nostri
antenati la definizione di "espressione
geografica" data dell'Italia dal
crucco Metternich o quella di "terra
dei morti" del pallido Lamartine,
così non ci piace affatto l'umiliante
schiaffone che Francia, Inghilterra
e Germania ci hanno rifilato recentemente,
escludendoci dal vertice di Gand. Dove,
giorni addietro, si è fermata
una vettura, si sono aperte le portiere
e non è sceso nessuno: era la
delegazione italiana. Successivamente,
per sopire il giusto risentimento, è
stato aggiunto qualche posto a tavola
ed al nuovo vertice, oltre all'Italia,
sono state ammesse Spagna, Olanda e
Unione europea.
L'impressione riportata è che
l'Inghilterra, la Germania e, soprattutto,
la Francia più che un'Europa
dei popoli vogliono un Europa delle
patrie e magari un direttorio formato
dalla triade stessa. Bisogna tuttavia
ammettere che il prestigio dell'Italia
è in declino da vecchia data,
anche grazie a nostri passati governanti,
molti dei quali di scarso carisma.
Quelli attuali poi sono tutt'altro che
migliori. Lor Signori in pochi mesi
sono riusciti a varare dei provvedimenti
iniqui, lesivi del prestigio dell'Italia:
depenalizzazione dei reati finanziari,
leggi sulle rogatorie e sul rientro
dei capitali, a suo tempo esportati
di frodo.
Lo sostengono moltissimi organi d'informazione
stranieri: dal Business Week, Der Spieger,
The Guardian al New York Times, l'Economist,
El Pais; dalla Frankfurter Allgemeine
Zeitung, El Mundo all'Agenzia di stampa
Reuters e l'emittente Bbc.
Per quanto riguarda la legge sulle rogatorie,
i precitati organi d'informazione sostengono
che non solo rende praticamente impossibili,
nei processi penali, l'uso di documenti
rilevanti trasmessi da altri Paesi,
aiuta i riciclatori di denaro sporco,
i trafficanti di immagini di pedofilia,
di droga e di baby prostitute, ma favorisce
anche gli adepti del terrorista numero
uno Bin Laden, che è un grosso
uomo d'affari.
Sono tutti giornali nemici dell'Italia
o disinformati? Durante il ventennio
fascista si proclamava che si serve
la patria anche facendo la guardia ad
un bidone di benzina. Ebbene, si serve
la patria, soprattutto, facendo leggi
giuste.
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