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La Pagina del Poeta

 
Prima guerra, poi pace, di nuovo guerra

Prima guerra… poi pace… poi di nuovo guerra… perché?
le persone pensano e ricordano
la loro infanzia
durante la guerra…
che ha lasciato nel loro cuore
una cicatrice che non si cancellerà mai,
una cicatrice di tristezza!
E adesso che è nata la pace
e che la guerra
se n'è andata via
sopra una nuvola
insieme ai ricordi tristi
del passato,
perché deve ritornare?…perché?
Jessica Borri

 

COME LE FOGLIE…

Una pioggia di foglie che,
staccate dai rami ormai quasi spogli,
si posano, stanche, sull'erba verde del prato,
forma un tappeto di tanti colori
che l'occhio mi appaga…
ma solo per un istante…
Non so per quale sensazione maligna
del cuore e della mente, io vedo,
in quelle foglie, i corpi senza vita
di tanta umanità innocente.
Giacciono e marciscono quelle foglie…
è il ciclo naturale della vita.
Giacciono e marciscono quei corpi…
è la cattiveria disumana degli uomini.
Cerco, con forza, di cacciare quei pensieri funesti
che mi fanno star male…
un soffio di vento più forte viene in mio aiuto.
Un turbinio di foglie…
molte si staccano da terra… tentennano… volteggiano…
e vanno verso l'alto.
Distolgo lo sguardo per non vederle ricadere
e, con uno sforzo della mia immaginazione,
le vedo salire… salire sempre più in alto
fino a toccare il cielo.
Luigia Mancini

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