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LA CARTOLINA
La cartolina postale
è un cartoncino leggero di forma rettangolare
emesso dall'amministrazione delle poste e
nel quale è impresso già il
bollo di affrancatura, il cui costo è
incluso in quello di acquisto.
La cartolina postale è di origine relativamente
recente: proposta da Stephan direttore delle
poste tedesche venne attuata in Austria nel
1869 e l'anno seguente in Germania e in Inghilterra.
In Italia fu adottata dal 1° gennaio
1974. Nei primi tempi il recto era riservato
all'indirizzo del destinatario e all'apposizione
dei francobolli, mentre la corrispondenza
doveva essere scritta nel verso.
La cartolina è stata per anni il mezzo
più sbrigativo per farci ricordare
agli amici, parenti e conoscenti.
Con la cartolina si può comunicare
di tutto: un messaggio cordiale, affettuoso,
sentimentale, spiritoso, ma anche pubblicitario,
politico e militare.
Le amministrazioni postali misero in circolazione
cartoline con decorazioni varie, ornamentali
e propagandistiche: nacque così la
cartolina illustrata che si diffuse
enormemente verso la fine del XIX secolo.
L'illustrazione occupò tutto il verso,
e il recto venne diviso in due metà,
l'una riservata all'indirizzo e all'affrancatura,
l'altra alla corrispondenza.
La tassa di affrancatura dipendeva dal numero
delle parole scritte nella parte destinata
alla corrispondenza.
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Cartolina
Commemorativa riproducente il Regio
Decreto
che concedeva a Pergola
la Medaglia d'Oro
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In Italia il primo esemplare
comparve nel 1896 e rappresentava il principe
ereditario vittorio Emanuele di Savoia ed
Elena del Montenegro e gli stemmi delle due
casate.
Molto ricercate sono oggi le cartoline
reggimentali ossia quelle che rappresentavano
soggetti militari e che comparvero in Italia
nel 1897 e che rappresentavano tutto ciò
che poteva interessare un militare: anniversari,
episodi di valore, avvenimenti celebrativi
del reggimento o di guerra.
Fra
i molti appassionati delle cartoline di Pergola
ne voglio ricordare due: il dott. Enrico Veschi
che ha diretto egregiamente ed a lungo le
poste italiane e che ha una bellissima raccolta
di cartoline in particolare dal 1926 (un anno,
per lui, tutto speciale) ed Artemio Loretelli
a cui si deve un pregevole volume: Pergola
in cartolina.
Una copia di tale pubblicazione non deve mancare
nella casa di ogni pergolese, specie se vive
lontano dalla sua città.
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