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GIUDICE DI PACE DI PERGOLA
ISTANZA EX ART. 322 C.P.C.

 

Il sig.   ……………………………………..................................................

Residente a   ……………………………….................................................

Via   ……………………………..………...................................................

PREMESSO

  • che con decreto (ALL. N°1) emesso in data 30.06.1993 il Ministro per i Beni Culturali ed Ambientali confermava l’istituzione in Pergola (PS) del Centro Operativo Museale avvenuta con D.M. 24.02.89 (ALL.N°2), nei locali dell’ex convento S. Giacomo di proprietà dell’Amministrazione Provinciale ed assegnava per esposizione museale permanente, oltre ai beni archeologici artistici e storici a ciò individuati dai Soprintendenti competenti, I BRONZI DORATI DI CARTOCETO, una volta restaurati dal laboratorio della Soprintendenza Archeologica di Firenze ove gli stessi venivano immediatamente trasferiti.
  • che il ricorso proposto dal Comune di Ancona avverso il sopradetto decreto veniva dichiarato inammissibile dal TAR delle Marche con sentenza pubblicata in data 13.10.94 poi confermata dal Consiglio di Stato nella seduta del 12.07.96.
  • che allo stato attuale il decreto di assegnazione dei Bronzi di Cartoceto è vigente e dotato di esecutorietà e allo stesso deve essere data concreta attuazione mediante la materiale collocazione dei Bronzi dorati al Centro Museale di Pergola dotato di una struttura modernissima e perfettamente funzionale.
  • che invero nel frattempo invero il Comune di Pergola e la Provincia di Pesaro-Urbino si impegnavano ad adempiere a quanto previsto a loro carico dal decreto del Ministero dei beni Culturali sopra citato. In particolare l’Amministrazione Provinciale di Pesaro-Urbino ha messo a disposizione per 99 anni l’Immobile sede dell’istituito Centro Museale e, l’Amministrazione Comunale di Pergola, su progetto di massima realizzato dal Centro progetti del Ministero e reso esecutivo da professionisti dalla stessa incaricati, contraeva un mutuo di ben £.1.050.000.000 per la esecuzione delle opere.
  • che, acquisiti i necessari pareri dai tre Soprintendenti delle Marche, i lavori venivano appaltati e venivano terminati verso la metà del 1996.
  • che successivamente, per iniziativa dell’allora Ministro Antonio Paolucci i Bronzi dorati andavano in esposizione a Siviglia, Bruxelles, Vienna. Al ritorno in Italia venivano depositati in Firenze – dove si trovano tuttora – per una ripulitura generale;
  • che pertanto non sussiste ragione alcuna che osti all’esecuzione del Decreto di assegnazione dei Bronzi al Centro Museale atteso che:
  • il museo è stato realizzato così come progettato dal Ministero stesso,
  • i Bronzi si trovano in Italia
  • gli Enti interessati (Comune di Pergola e Provincia di Pesaro e Urbino) hanno adempiuto a quanto previsto a loro carico nel decreto e hanno sempre dato ogni ampia disponibilità.
  • che tuttavia senza esito sono rimaste le sollecitazioni avanzate in tal senso anche da eminenti rappresentanti della Cultura quale il sen. Carlo Bo (ALL.N°3)
  • che la popolazione della vallata del Cesano e dell’intera provincia hanno diritto in forza del sopracitato decreto a vedere finalmente attuato quanto disposto nel ridetto decreto ministeriale e per il quale l’amministrazione Comunale di Pergola ha impegnato rilevanti fondi.

Tanto premesso, e ritenuto che essendo stato completamente adempiuto quanto previsto nel decreto Ronchei, la collocazione dei bronzi al centro museale di Pergola si appalesa quale atto dovuto trattandosi di atto di mera esecuzione del menzionato provvedimento ministeriale.

CHIEDE

che l’Ill.mo Sig. Giudice di Pace di Pergola, voglia disporre la comparizione

  • del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali in persona del Ministro p.t.,
  • della Soprintendenza per i beni artistici e storici di Urbino in persona del Soprintendente p.t.,
  • della Soprintendenza per i beni artistici e Archeologici di Ancona in persona del Soprintendente p.t.,
  • della Soprintendenza per i Beni Ambientali e architettonici di Ancona in persona del Soprintendente p.t.,
  • della Provincia di Pesaro e Urbino in persona del Presidente p.t.,
  • del Comune di Pergola in persona del Sindaco p.t.

al fine di tentare la conciliazione della vertenza ed ottenere in via conciliativa la collocazione dei Bronzi dorati di Cartoceto al Centro Museale di Pergola.

Pergola lì 28.01.99

 

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