Il filo
doro della collaborazione tra Pergola e Uganda, nato dalla nostra conoscenza e
amicizia con Don Giovanni Battista Rwabunyoro, prete nella Diocesi di Hoima, prosegue con
notevole impegno delle persone che se ne sono fatte promotrici.
Don Giovanni ci ha scritto di recente, in febbraio, e in una lunga lettera ci ha
aggiornato in merito non solo alla sua attività pastorale, volta adesso soprattutto a
preparare anche laggiù la celebrazione del Giubileo del 2000, ma pure in ordine alle
realizzazioni che le offerte di amici pergolesi e cagliesi gli hanno consentito di
effettuare.
Dopo aver
ringraziato nominalmente i benefattori, ci informa che nel suo villaggio natale, Nyantoma,
proseguono i lavori per la costruzione di unaltra ala della scuola di cui abbiamo
parlato. Ma contemporaneamente, essendo venuto alla luce un altro problema, ha potuto
costruire una "piccola clinica" per malati e, in particolare, per donne incinte,
nella quale ha posto a capo una giovane donna, infermiera e ora anche diplomata in
ostetricia grazie allaiuto finanziario di Don Francesco Pierpaoli.
Inoltre, trovandosi egli ora
impegnato nel Centro Diocesi di Hoima, dove si occupa in particolare dei giovani e delle
scuole, ha messo in esecuzione la costruzione di un asilo per i bambini che non possono
frequentare la scuola elementare.
Un altro impegno
realizzato è stato lacquisto di mucche per promuovere un progetto-pilota che aiuti
i giovani a iniziare forme di autosviluppo.
Il tutto è documentato su fotografie, che ci ha inviato e delle quali pubblichiamo una
relativa alla clinica e laltra riguardante lasilo.
Unultima notizia che farà molto contenti i suoi numerosi amici: Don Giovanni
anticiperà a questanno la visita in Italia prevista per il 2000, per cui nel
prossimo mese di giugno lo avremo di nuovo con noi.
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