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AMMINISTRATIVE 1999
COSA BOLLE NELLA PENTOLA PERGOLESE ?

 

La "pentola" pergolese non dà segni di vita, talvolta si direbbe che non sia nemmeno acceso il gas. Tutto tace, o quasi.
Rompe il silenzio solo lo sporadico intervento delle bacheche dell'opposizione, che non trovano lo spazio di un coinvolgimento popolare per spaventare i responsabili della maggioranza municipale, che, imperterrita e tranquilla, siede sulle poltrone che contano.
Candidati in vista? In verità circola qualche nominativo, ma è un sussurro, quasi il frutto di una notte insonne o l'ipotesi solitaria di uno stratega politico dilettante, che gioca sui nomi come con i numeri del superenalotto.
Eppure i problemi sono tanti e le soluzioni più che mai urgenti.

· L'acqua non è potabile.
· Il ministero dei Beni Culturali finge di ignorare il problema dei Bronzi. (1)
· Incuria e abbandono regnano indisturbati per le strade e le piazze cittadine dissestate come non mai.
· Permane l'isolamento per la mancanza di investimenti nella viabilità provinciale e statale.
· Grandi capannoni industriali vengono smembrati mentre altri mostrano evidente l'aspetto dell'incuria e dell'inattività.
· Il problema ospedale è veramente risolto?
· Rimangono misteriosi o inesistenti i progetti di rinascita socio-economica.
· Manca una struttura ricettiva per rispondere alle esigenze pur limitate di una comunità emarginata.
· Il traffico è disorganizzato e mancano parcheggi adeguati.

L'elenco degli interrogativi e quindi delle emergenze locali potrebbe continuare, ma servirebbe a qualcosa?
La rassegnazione non crea futuro e il mugugno, quello sì ce n'è tanto, non serve a scongiurare un declino lento e inesorabile.
Quando si parla di condizione amministrativa pubblica, non mancano giudizi negativi sull'attuale Giunta comunale, ma la conclusione sulle prospettive non promette nulla di buono, se ci si limita a lamentare la carenza di personaggi idonei ad affrontare la recessione pergolese.
Ma non esistono realmente o è una pericolosa pigrizia mentale di un piccolo mondo sclerotico, privo di soggetti portati a servire con generosa umiltà la cosa pubblica locale? È possibile che ad ogni vigilia elettorale si debba registrare l'affannosa ricerca del "re travicello"? È proprio impossibile che Pergola non possa presentare candidature locali degne?
È necessario che i cittadini mettano da parte pregiudizi, personalismi, invidie e soprattutto quel male cronico che ha sempre afflitto le piccole comunità come la nostra: lo stare alla finestra a criticare, senza scendere in campo e mettere a frutto i propri talenti.

peppe lombardi        

(1) Questo contributo ci è giunto prima delle ultimissime notizie, che hanno riacceso flebili speranze a proposito dei Bronzi.

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