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IL RESTAURO DELLE CHIESE DI PERGOLA

 

La situazione delle Chiese di Pergola è veramente penosa. A fronte del grande interessamento mostrato dalle autorità immediatamente dopo il sisma del 26 settembre 1997, fa riscontro un atteggiamento contraddittorio, che non porta a sperare in un sollecito ripristino della loro agibilità.
Dopo i primi, immediati interventi, ora tutto è fermo da mesi e, pur essendo notizia pubblica che le somme per i lavori sono già stanziate, non si vede affatto quell'alacre impegno che garantisce che le ferite saranno al più presto sanate e che gli attuali disagi cesseranno assai presto.
E questo è preoccupante, anche perché il 2000 è alle porte e si ha motivo di credere che, pur essendo Pergola rimasta fuori dei percorsi delle "Vie Romee", non mancheranno visitatori che giungeranno anche al nostro entroterra.
Non si comprende perché i milioni già stanziati debbano essere spesi giorno per giorno, inutilmente, per pagare le armature che stanno lì, non utilizzate, all'esterno e all'interno del Duomo e di S. Francesco, a far triste mostra della nostra italica insipienza.
Bene ha fatto il Sindaco Conti nell'inviare al nuovo Soprintendente ai Monumenti di Ancona, la lettera che qui pubblichiamo.

 

COMUNE DI PERGOLA
PROVINCIA DI PESARO E URBINO
SETTORE TECNICO

Oggetto: restauro Chiesa S. Andrea in Concattedrale di Via Don Minzoni; restauro Chiesa di Via S. Francesco

Gent.mo Sig. Sovrintendente,
faccio seguito alla mia precedente nota del 27.1.1999 per rappresentarle nuovamente la situazione di profondo disagio in continua a trovarsi la Comunità Pergolese a causa della indisponibilità sia delle due maggiori Chiese che di quasi tutte quelle minori.
Nelle imminenti Festività Pasquali le funzioni dovranno svolgersi, ed in parte si sono già svolte, in locali del tutto inadatti (Cinema, Palestra), sotto l'aspetto delle dimensioni della sicurezza.
La popolazione che poco o nulla sa di appalti e di problemi giuridici in genere, sfoga il suo malcontento nel soggetto pubblico più vicino: l'Amministrazione Comunale.
Al fine di rimuovere i maggiori inconvenienti occorre recuperare in tempi accettabili le due Chiese in oggetto in quanto la Prima (S. Andrea in Concattedrale) rappresenta il maggior centro operativo per le Funzioni Religiose mentre la Seconda costituisce il più importante monumento della città sotto l'aspetto sia storico che architettonico, da sempre meta di un forte flusso di visitatori.
Confidando nella sensibilità della S.V. si coglie l'occasione per formulare i migliori auguri di buon lavoro a Lei ed ai suoi collaboratori in un momento così delicato per la nostra Regione.

Con osservanza         
IL SINDACO        
(AVV. DARIO CONTI)

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