Torna all'indice! Pagina 7        

Bronzi dorati di Pergola, incontro al ministero
FUMATA NERA? NO, …GRIGIA!!
IL MINISTRO NON VUOLE DECIDERE

 

Mercoledì 5 maggio, presso il ministero dei BENI CULTURALI il sottosegretario D'Andrea ha ricevuto le delegazioni del comune di Pergola e di Ancona. Erano presenti, oltre i rappresentanti dei consigli comunali capeggiati dai rispettivi sindaci, il presidente e il prefetto della provincia di Pesaro- Urbino, nonché il prof. Zampetti e il sovrintendente dei Beni Culturali delle Marche.
La riunione è stata molto lunga e gli scontri tra le due delegazioni non sono mancati: da una parte quella pergolese, forte del decreto ministeriale Ronchey e delle sentenze dei vari tribunali interessati, dall'altra quella anconetana, supportata dall'indecisione del ministro Melandri e dall'ombra amica del segretario dei Ds Veltroni, già responsabile del dicastero dei Beni Culturali nel governo Prodi.
Le due delegazioni si sono astenute dal firmare la bozza di documento presentata dal sottosegretario.
La riunione si è conclusa con il seguente impegno ministeriale: sarà inviata in visione ai due comuni interessati una bozza, sulla quale saranno nuovamente convocate le delegazioni per la decisione definitiva.
La proposta di accordo assegnerebbe al museo archeologico di Pergola, sede distaccata di quello regionale, la custodia ufficiale del reperto archeologico, con la clausola che lo stesso dovrebbe essere messo a disposizione di Ancona in occasione di manifestazioni particolari.
Il ritorno a Pergola sarebbe previsto per settembre del c.a,. per mettere in grado la sovrintendenza di Firenze di approntare un calco che sostituisca gli originali quando questi sono assenti.
C'è da stare tranquilli?
Settembre è lontano e nel frattempo potrebbe accadere di tutto…; una crisi ministeriale potrebbe cambiare il ministro e un altro "Veltroni" sarebbe deleterio per noi.

Peppe Lombardi     

Pagina PRECEDENTE

Pagina SUCCESSIVA