Milleduecento,
tanti sono coloro che hanno visitato il nostro sito Internet
(http//www.provincia.ps.it/lanostravalle) ed è davvero un numero inaspettato.
Cari lettori, che dire? Siamo contenti.
Dopo alcuni mesi si può anche fare un altro bilancio: la nuova veste grafica de La
Nostra Valle piace ed in molti ce lo hanno fatto sapere. Grazie!
E' stata inoltre accolta con favore anche l'iniziativa di uscire per alcuni mesi nel
territorio della Comunità Montana assieme al periodico Catria e Cesano.
A proposito di ciò sentiamo il dovere di ringraziare gli amici dell'organismo comunitario
che si sono impegnati per realizzare il giornale.
Questo progetto prevede l'uscita insieme di quattro numeri, di cui due sono già stati
pubblicati. Per i rimanenti speriamo di riuscire a mantenere gli impegni assunti trovando
la collaborazione dei nuovi politici che andranno ad insediarsi in via Don Minzoni.
Comunque vadano le cose siamo soddisfatti di aver stimolato l'iniziativa e di essere
riusciti a portarla sino ad oggi a termine. Siamo convinti - e i molti apprezzamenti
ricevuti ce l'hanno confermato - che i cittadini dei cinque comuni dell'alto Cesano siano
stati contenti di ricevere gratuitamente i due giornali, che, seppure con tagli diversi,
hanno portato nelle loro case molte notizie.
Purtroppo tutto ha un costo e l'abbinata delle due testate ha portato con se' anche
qualche disguido: notevoli posticipi nella distribuzione. Ne ha fatto le spese il numero
di Aprile, uscito il 10 maggio e quello del mese scorso.
Redigere una pubblicazione non è semplice e se ne sono resi ben conto gli amici di Catria
e Cesano che hanno avuto alcune difficoltà a mettere assieme il loro bimestrale. Noi,
con galanteria, li abbiamo aspettati. Credere in un progetto significa anche questo:
condividere gioie e dolori. E noi lo abbiamo fatto. Chiediamo comunque scusa a chi
abitualmente ci segue per i ritardi, ma già da questo mese le cose dovrebbero andare un
po' meglio.
In questo numero, come promesso, dedichiamo ampio spazio al 50° di sacerdozio di don Lino
Ricci, colonna portante della nostra testata. Lo facciamo con diversi interventi di laici
e di sacerdoti. Don Lino, non è stato infatti in questi anni solo un valido ed importante
punto di riferimento spirituale, ma ha partecipato attivamente anche alle tante battaglie
in difesa dei sacrosanti diritti delle nostre zone spesso messi in discussione. Gliene
siamo grati.. |