Non è facile
far missione a causa della mentalità di oggi: consumistica, interessata, spesso ottusa.
Fare un viaggio-missione è oltremodo difficile.
Nel 1992 organizzai un "intervento" a favore della nascente parrocchia di
"S. Giovanni di Kenty", in Cracovia.
Mi avevano chiesto aiuti in viveri, vestiario, calzature, medicinali e pentole per la
mensa dei bisognosi, ancor oggi funzionante.
In pullman caricai oltre settanta milioni di aiuti e partii con circa trenta persone alle
quali avevo spiegato lo scopo del viaggio che venne interpretato, dalla maggior parte dei
gitanti, come viaggio di piacere.
Tra difficoltà, incomprensioni e delusioni riuscii, comunque, a consegnare il carico a
Padre Jana (Giovanni).
Padre Jana è un prete ingegnere che, con grande caparbietà e fiducia nella
"Provvidenza", ha costruito la sua chiesa, in sostituzione di un prefabbricato
in legno, insufficiente ad accogliere i fedeli del nuovo quartiere, alla periferia di
Cracovia.
La chiesa ora è ultimata ma i poveri sono sempre presenti e, ogni giorno, chiedono il
sostegno del parroco.
Qualche mese fa mi è giunta una nuova richiesta di aiuto e la necessità di sostituire le
pentole del 1992, oramai vecchie.
Ho pensato che, se invece di andare in albergo fossimo stati accolti nella Parrocchia di
"San Giovanni di Kenty", si sarebbe potuto creare un punto di riferimento in
Polonia.
Il soggiorno in comunità richiede spirito di adattamento, a crea un rapporto più
profondo, fraterno e missionario.
Con l'aiuto dei "soliti fedelissimi" ho pensato di comperare trenta letti con
relativi materassi e cuscini da lasciare, stabilmente, nel locali adiacenti la chiesa.
In tal modo gruppi di studenti, giovani, scouts, persone potrebbero usufruire di alloggio
con uso di cucina.
Cracovia (capitale per tre secoli della Polonia), i Nidi d'Aquila (Castelli), Czestochowa
(Santuario della Madonna Nera), le Miniere di Sale di Wieliczka, Owiecim (Auschwitz)
ed altri luoghi sono mete scoperte da parecchi, sconosciute a molti.
Dopo sette anni ho programmato un altro viaggio-missione con un soggiorno anche a
Varsavia.
Un viaggio non solo per fare vacanza ma, soprattutto, per aiutare
sia ben
chiaro
Colgo l'occasione per ringraziare i commercianti, l'agenzia di viaggi, quanti sostengono
queste iniziative, che permettono un tour di dieci giorni ad un prezzo veramente molto
basso. |