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"Carruba che sorpresa"
Campo ACR di II media
Colle Aprico 14-19 giugno 1999

 

Vi racconto i miei 5 giorni di Campo.
Mi chiamo Mercantini Marco, ho 12 anni, vengo da Cagli. Mi sono trovato al Campo Scuola insieme a ragazzi e ragazze della mia età di: Pergola, Serra Sant'Abbondio, Marotta, San Lorenzo in Campo e Acqualagna.
Il tema del Campo di quest'anno è: "Carruba che sorpresa", un modo simpatico per raccontare la parabola del "Padre buono" o del "Figliol prodigo", come da tutti è conosciuta (Luca, 15, 11-32).
Partecipo da 2 anni al Campo scuola dell'ACR: penso che il Campo sia un'esperienza bellissima.
Lo è perché ci ritroviamo tutti insieme in un posto bellissimo immerso nel verde dove giochiamo, mangiamo, "dormiamo" (come degli angioletti) e preghiamo.
La cosa che mi piace di più del Campo è conoscere nuove persone, non solo ragazzi e ragazze ma anche preti, educatori e cuochi. Durante l'anno raramente ci si incontra con gli amici di altre parrocchie, tutti siamo presi dalle nostre cose, dai nostri amici. Aprirci un po' di più agli altri è un frutto grandissimo dei campi perché per molti di noi l'unico modo di parlarci è quello del Campo…di calcio dove gli altri paesi sono avversari da portare in giro e non amici a cui voler bene.
In questo campo ho conosciuto persone molto simpatiche: non faccio la lista, sarebbero troppi!
Nel Campo ci sono regole ben precise: un orario da rispettare; fare con responsabilità i servizi che sono stati assegnati; giocare sempre, anche se non si ha voglia; fare i leali e rispettare sempre le regole dei giochi; dormire la notte.

Per farvi capire un po' di più ecco l'orario tipo della giornata:
ore 8,00 sveglia
ore 8,30 colazione
ore 9,00 servizi (Pulizie; Cronaca-Giochi; Liturgia; Tavola)
ore 10,00 preghiera
ore 10,30 Raffaella Carrù presenta "Carruba che sorpresa" e lancia il tema della giornata
ore 10,45 attività di gruppo
ore 11,00 gioco
ore 13,00 pranzo
ore 14,00/15,30 tempo libero
ore 15,30 assemblea o continuano le attività di gruppo
ore 17,00 merenda
ore 17,30 gioco
ore 18,30 prove di canto
ore 18,45 celebrazione della sera (l'Eucaristia; la Riconciliazione…)
ore 20,00 cena
ore 21,30 gioco serale
ore 23,30 a letto!

Vi spiego che cosa sono i servizi: il gruppo "pulizia" deve pulire le camere e gli spazi in comune; il gruppo "cronaca-giochi" sceglie i giochi da fare durante la giornata e illustra le cose più simpatiche di ogni giorno del campo in un cartellone; il gruppo "liturgia" deve preparare la preghiera (scegliere i canti, dividersi i compiti) insieme al sacerdote; il gruppo "tavola" deve pulire il refettorio dopo i pasti, lavare le pentole e riapparecchiare per il prossimo pasto.
I giochi sono molto belli perché non facciamo sempre e solo calcio. Ecco quelli che ricordo: "re e spie", "battaglia francese", "bandiera lunga", "palla fra due fuochi", "aeroplanini", "mini baseball" e la indimenticabile e mitica caccia al tesoro.
Quasi sempre giocano tutti, anche se molti non hanno voglia di giocare.
Il Campo è una bella esperienza che ormai aspetto sempre con ansia.
Gli educatori e i preti ci hanno detto però che il Campo non finisce a Colle Aprico ma continua, durante l'anno, in parrocchia, nei gruppi ACR, in famiglia, a scuola: è lì il Campo Scuola più difficile e più vero. 

Marco Mercantini II Media

 

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