Torna all'indice! Pagina 8        


PER IL CRISTIANO CI SONO PRINCIPI IRRINUNCIABILI

 

Anche nell'esercizio dell'impegno politico i cristiani sono tenuti a testimoniare quei valori umani ed evangelici che sono connessi con l'attività politica stessa, come la libertà, la giustizia, la solidarietà, la dedizione fedele e disinteressata al bene di tutti, l'amore preferenziale per i poveri e gli ultimi.
Ciò esige che essi siano sempre più animati da una reale partecipazione alla vita della Chiesa e illuminati dalla vicinanza della comunità cristiana e dai loro Pastori.
Nell'attuale situazione socio-politica italiana i cristiani, anche se divisi e in contrapposti schieramenti politici, devono comunque essere concordi nel difendere i valori fondamentali della persona, che possono essere così riepilogati:
- Sostenere la dignità di ogni persona umana. E' questo il compito centrale ed unificante del servizio che la Chiesa, e con essa i fedeli laici, sono chiamati a rendere alla famiglia degli uomini.
- La salvaguardia del diritto alla vita dal suo concepimento fino alla morte naturale. "La vita va rispettata, curata, servita e difesa da ogni violenza".
- La difesa e la valorizzazione della famiglia, fondata sul matrimonio "cellula fondamentale della società". Una politica per la famiglia è una politica per la libertà nella solidarietà; ne consegue il dovere di accordare una reale priorità alle politiche sociali a favore della famiglia, riguardanti la casa, il lavoro, le condizioni di vita, la previdenza, il trattamento fiscale, i servizi sociali e altri provvedimenti che favoriscano maternità e famiglie numerose.
- Il diritto alla libertà di educazione. È necessario che i cristiani si impegnino a promuovere iniziative concrete per la libertà e la parità tra scuole private e pubbliche, perché i genitori possano dare ai figli l'educazione più consona ai loro principi religiosi ed etici.
- Il diritto al lavoro. Ciò comporta il dovere di creare le condizioni per un ampliamento della base produttiva, per rendere disponibili nuovi posti di lavoro, con particolare attenzione ai giovani.
- Farsi carico delle situazioni di povertà, marginalità e indigenza presenti nel territorio e tutelare chi non è in grado di salvaguardare i propri diritti.
- Promozione di una cultura di pace mediante iniziative capaci di risolvere in modo pacifico i conflitti e le guerre in atto, in collaborazione con la comunità internazionale, nel rispetto dei diritti dell'uomo e dei popoli.
- È in ultima analisi necessario che i cristiani tengano in evidenza quanto affermava trent'anni fa Paolo VI nell'Enciclica "Octogesima adveniens": La politica è una maniera esigente - ma non è la sola - di vivere l'impegno cristiano al servizio degli altri".
I cristiani rendono visibile l'azione salvifica di Dio e il suo Regno nella storia, quando collaborano insieme a tutti gli uomini di buona volontà per salvaguardare la dignità e i diritti della persona umana e per costruire una società più giusta e solidale.

Don Luigi Baù      

   

Pagina PRECEDENTE

Pagina SUCCESSIVA