Anche
nell'esercizio dell'impegno politico i cristiani sono tenuti a testimoniare quei valori
umani ed evangelici che sono connessi con l'attività politica stessa, come la libertà,
la giustizia, la solidarietà, la dedizione fedele e disinteressata al bene di tutti,
l'amore preferenziale per i poveri e gli ultimi.
Ciò esige che essi siano sempre più animati da una reale partecipazione alla vita della
Chiesa e illuminati dalla vicinanza della comunità cristiana e dai loro Pastori.
Nell'attuale situazione socio-politica italiana i cristiani, anche se divisi e in
contrapposti schieramenti politici, devono comunque essere concordi nel difendere i valori
fondamentali della persona, che possono essere così riepilogati:
- Sostenere la dignità di ogni persona umana. E' questo il compito centrale ed unificante
del servizio che la Chiesa, e con essa i fedeli laici, sono chiamati a rendere alla
famiglia degli uomini.
- La salvaguardia del diritto alla vita dal suo concepimento fino alla morte naturale.
"La vita va rispettata, curata, servita e difesa da ogni violenza".
- La difesa e la valorizzazione della famiglia, fondata sul matrimonio "cellula
fondamentale della società". Una politica per la famiglia è una politica per la
libertà nella solidarietà; ne consegue il dovere di accordare una reale priorità alle
politiche sociali a favore della famiglia, riguardanti la casa, il lavoro, le condizioni
di vita, la previdenza, il trattamento fiscale, i servizi sociali e altri provvedimenti
che favoriscano maternità e famiglie numerose.
- Il diritto alla libertà di educazione. È necessario che i cristiani si impegnino a
promuovere iniziative concrete per la libertà e la parità tra scuole private e
pubbliche, perché i genitori possano dare ai figli l'educazione più consona ai loro
principi religiosi ed etici.
- Il diritto al lavoro. Ciò comporta il dovere di creare le condizioni per un ampliamento
della base produttiva, per rendere disponibili nuovi posti di lavoro, con particolare
attenzione ai giovani.
- Farsi carico delle situazioni di povertà, marginalità e indigenza presenti nel
territorio e tutelare chi non è in grado di salvaguardare i propri diritti.
- Promozione di una cultura di pace mediante iniziative capaci di risolvere in modo
pacifico i conflitti e le guerre in atto, in collaborazione con la comunità
internazionale, nel rispetto dei diritti dell'uomo e dei popoli.
- È in ultima analisi necessario che i cristiani tengano in evidenza quanto affermava
trent'anni fa Paolo VI nell'Enciclica "Octogesima adveniens": La politica è una
maniera esigente - ma non è la sola - di vivere l'impegno cristiano al servizio degli
altri".
I cristiani rendono visibile l'azione salvifica di Dio e il suo Regno nella storia, quando
collaborano insieme a tutti gli uomini di buona volontà per salvaguardare la dignità e i
diritti della persona umana e per costruire una società più giusta e solidale. |